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Warm Burrow consiglia: Tempio del Futuro Perduto

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Warm Burrow Consiglia è un portale in cui ogni settimana vi suggeriamo qualcosa che abbiamo apprezzato e che sia ovviamente in linea con i nostri principi di preservazione ambientale. 

 

Il consiglio di oggi riguarda un luogo sì di svago ma anche di cultura e attenzione ai diritti, sia umani che dell’ambiente. Il posto in questione si trova a Milano ed è il Tempio del Futuro Perduto. Già il nome emana un’atmosfera fiabesca e lontana, eppure non avevo ancora mai visto un personale così vicino alla sua, chiamiamola così, “clientela”.

Tempio del futuro perduto: dove nasce l’idea?

L’idea nasce nel dicembre 2017 da un gruppo di associazioni culturali milanesi che inizia a ristrutturare uno dei tanti edifici abbandonati all’interno della Fabbrica del Vapore e, se avete familiarità con la città di Milano o avete mai visitato questo spazio espositivo, saprete di cosa parlo: 3000 metri quadrati che da due anni giacevano in stato di degrado, completamente aperti e incustoditi. 


E con armi nobili come colore e cultura questi giovani riportano alla luce un luogo degradato regalandogli una nuova opportunità di rinascere e, come ripetono sempre gli amici del Tempio: era abbandonato e ora ha un anima.


Centro culturale indipendente dalle molteplici attività che spaziano da corsi di ballo o autodifesa fino a laboratori di musica elettronica per bambini, senza dimenticare le tante altre iniziative genuine e volte alla condivisione e al rispetto della società e dell’ambiente. Di sera durante i fine settimana si trasforma in un locale che offre dell’ottima musica elettronica, un luogo di comunione e incontro per persone dalle differenti etnie, età o ideologie politiche che ballano sulle stesse note con rispetto e condivisione.

Il Tempio del Futuro Perduto è plastic free!

È proprio quest’ultimo il contesto in cui sono venuta a conoscenza di questo luogo e, serata dopo serata, ho subito notato un aspetto che mi ha fatto immediatamente sorridere a trentadue denti: Il Tempio è plastic free!
Ti sfido a riuscirci, non troverai una singola cannuccia, una singola bottiglietta di plastica, nessun tipo di plastica monouso. Questo perché Tempio del Futuro Perduto fa parte della rete no plastic, more fun lanciata dalla Onlus World Rise: iniziativa a cui aderiscono già dal maggio 2018! 

Credo sia uno dei primi “locali” (denominazione davvero riduttiva per questo luogo) che ho visto interessarsi a questo tema sia attraverso eventi di sensibilizzazione che tramite iniziative concrete: cannucce abolite, bottigliette di plastica ritirate all’ingresso, acqua acquistabile in lattine, bicchieri in materiale biodegradabile, fontanelle funzionanti e borracce disponibili in cassa sono solo alcune, le altre ve le lasciamo scoprire visitando il posto. Facendolo non solo passerete una bella giornata o serata, ma aiuterete anche chi è meno fortunato, portando in dono un libro o un indumento usato che sarà devoluto a World Rise e che, assieme a 5 euro, stabiliscono la politica di ingresso al Tempio del futuro perduto.

Se siete curiosi, ecco i link per le loro pagine Facebook e Instagram.


Avevi mai sentito parlare di centri culturali? Ne hai visitato qualcuno o magari proprio il Tempio del futuro perduto?

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