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Come ridurre il consumo di plastica? Hamin Hataman e la borsa di cocco

Ormai tutti dovremmo sapere che negli ultimi anni la produzione di plastica è aumentata in maniera smisurata, tanto che in questi ultimi dieci anni ne è stata prodotta una quantità superiore rispetto a quella prodotta nell’ultimo secolo.

A questo proposito, sono molti i tentativi proposti dall’uomo nell’ultimo periodo per cercare di ridurre il consumo della plastica e uno di questi è la borsa di cocco, ideata da Hamin Hataman, un ragazzo di soltanto 15 anni.

 La plastica nel mondo: alcuni dati

Secondo la Earth Policy Institute, ogni anno in tutto il mondo vengono utilizzati oltre un trilione di sacchetti di plastica. Riuscite ad immaginare un numero così grande? Ovviamente, la maggior parte di questi sacchetti viene poi gettato, non sempre osservando le giuste regole di raccolta differenziata.

Se anche tu hai dei dubbi a riguardo, noi di Warm Burrow siamo qui per aiutarti e per fornirti tutte le dritte necessarie per riciclare in modo consapevole, quindi ti invitiamo a leggere i nostri articoli sulla raccolta differenziata.

Ogni anno vengono prodotti circa 32 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, che rappresentano il 12,7% del totale dei rifiuti solidi totali segnalati dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente. Gli scienziati hanno stimato che ogni miglio quadrato di oceano contiene circa 46.000 pezzi di plastica galleggianti. Uno dei problemi più importanti di questi rifiuti è che per decomporsi necessitano di davvero troppo tempo e la loro presenza in natura causa la morte di moltissimi animali, che purtroppo scambiano la plastica per cibo.

Non si tratta, però, solo di inquinamento visibile, come ad esempio le spiagge sporche di rifiuti e strade inondate di buste o sacchi di plastica. Il problema più grave è costituito dalle microplastiche. Essendo un materiale non biodegradabile, con l’usura del tempo, ogni pezzo di plastica si disintegra in micro-particelle che possono essere ingerite da tutti gli organismi, entrando così nella catena alimentare.

Ecco perché la raccolta differenziata della plastica e l’utilizzo di buste ecologiche e sacchetti biodegradabili sono le pratiche quotidiane che abbiamo il dovere di seguire per riuscire a ridurre al minimo i rischi menzionati.

La borsa di cocco: la proposta di Amin Hataman

alternativa alla plastica monouso

Amin Hataman è un ragazzo filippino di soli 19 anni che dal 2015 è diventato un inventore certificato a livello mondiale, dopo aver anche ottenuto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Houston all’International Sustainable World Energy, Engineering and Environment Progect grazie alla creazione: la borsa di cocco. Sempre con lo stesso progetto, aveva già vinto nel 2014 la medaglia d’oro all’International Young Inventors Olympiad in Georgia.

Questa borsa è un’idea a dir poco geniale ed è realizzata utilizzando la nata de coco, un prodotto gelatinoso ottenuto dalla fermentazione dell’acqua di cocco.

Essendo ricca di cellulosa, la nata de coco sostituisce alla perfezione la plastica ed il risultato è molto similare, con la differenza di essere ovviamente biodegradabile e quindi in grado di disintegrarsi naturalmente.

Certo, esteticamente non sarà ancora il massimo e ci saranno delle migliorie da effettuare, ma non si può negare che l’idea di Amin sia un grande passo avanti per diminuire il consumo di plastica e raggiungere, passo per passo, un mondo libero da un materiale così inquinante e nocivo.

Cosa puoi fare tu?

È la somma che fa la differenza. Una busta di plastica pesa pochi grammi, solo che quotidianamente ne usiamo almeno 3. Moltiplichiamo per 365 giorni all’anno, per 60 milioni di italiani ed ecco spiegato con facilità perché il Mediterraneo sia uno dei mari più inquinati al mondo. La cosa che dobbiamo tutti fare è quindi ridurre al minimo il consumo di plastica.

Ci sono tantissimi piccoli accorgimenti che puoi seguire con facilità per riuscire a vincere questa sfida e noi di Warm Burrow saremo sempre qui per accompagnarti durante questo cammino. È ora di prestare attenzione ai piccoli gesti, per ridisegnare insieme le nostre abitudini:

  •  scegli le borracce in acciaio: le bottiglie e le bottigliette d’acqua sono fra gli imballaggi maggiormente responsabili dell’inquinamento da plastica, è il momento quindi di sbarazzartene una volta per tutte;
  •  installa depuratori domestici o acquista brocche filtranti che permettono di eliminare la plastica delle bottiglie d’acqua;
  • porta con te buste di stoffa: avvalersi di buste di stoffa è una buona abitudine che consente di non dover richiedere buste in plastica per il trasporto della spesa e dei tuoi acquisti;
  • utilizza contenitori per alimenti di vetro o acciaio: sostituisci più che puoi i contenitori di plastica. Il vetro e l’acciaio sono, inoltre, materiali più resistenti;
  •  scegli vestiti in tessuto naturale: rinuncia alle calze di nylon e a tutti gli altri tessuti sintetici per aiutare l’ambiente. Durante il lavaggio, le fibre sintetiche si disperdono in acqua e contaminano il mare con le microplastiche. Ecco perché è necessario optare per fibre naturali come cotone, lino, lana e seta.
  • Informati su creazioni come quelle di Amin Hataman: chissà quante altre invenzioni come queste sono già in circolazione e possono aiutarti a condurre una vita il più ecosostenibile possibile.

Il momento di di iniziare a seguire questi accorgimenti è adesso. Tutti noi di Warm Burrow contiamo sul tuo buon senso e, se tutto questo ti sembra complicato o impossibile, ricordati che ci siamo noi qui ad aiutarti e che nel nostro blog potrai sempre trovare moltissime informazioni utili per aiutarti a rendere il mondo un posto migliore, insieme, un passo alla volta.

 

Erica Polidori


Fonti:

https://sustainabilitybox.com/15-year-old-filipino-genius-invents-biodegradable-plastic-bags/#

https://www.vegolosi.it/news/stop-alla-plastica-arriva-la-borsa-di-cocco/

https://www.elitereaders.com/amin-hataman-biodegradable-plastic-bags/

https://magazine.eon-energia.com/my-world/addio-plastica-monouso-come-eliminare-la-plastica-dalluso-quotidiano/

 Immagini:

https://i0.wp.com/www.onegreenplanet.org/wp-content/uploads/2016/03/amin-hataman.jpg?resize=500%2C461

https://www.ilfogliettone.it/wp-content/uploads/2018/01/tartaruga.jpg

 

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