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Premio Nobel per la pace 2019: Greta Thunberg perde per un soffio

Greta Thunberg non ha vinto il premio Nobel per la pace 2019

Proprio così, la giovane attivista svedese che ha mobilitato milioni di persone e parlato con durezza ai potenti della terra non ha ricevuto il fantomatico premio. Il 12 ottobre 2007 anche l’Ipcc, l’organizzazione di ricerca scientifica dell’ONU che studia i cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale, è riuscita a vincere sbaragliando la concorrenza. 

Se non lei, favoritissima candidata, chi è stato il vincitore?

Abiy Ahmed Ali vincitore del premio nobel per la pace 2019

Partiamo dal presupposto che non serva ricevere un titolo di riconoscimento per mettere in luce le buone azioni che una persona compie, e che questo non faccia assolutamente perdere credibilità a questa grandissima leader, il premio Nobel per la pace è stato assegnato ad Abiy Ahmed Ali, primo ministro etiope, entrato a far parte della storia dopo aver messo fine ad una guerra ventennale tra Etiopia ed Eritrea. 

Premio Nobel 2019: Perché Greta era la favorita

Il fatto che Greta Thunberg non sia stata la vincitrice poco importa, non è necessario dire di essere virtuosi per esserlo davvero.

Noto a tutti è che circa in un anno e mezzo è riuscita a parlare alla pancia di milioni di persone, coinvolgendoli in una causa che riguarda l’intera umanità costringendo i potenti a puntare i riflettori anche su questo argomento.

Greta Thunberg: un messaggio importante

I cambiamenti climatici sono reali e ce lo dice la scienza. Ognuno è libero di essere scettico o addirittura negazionista, è importante però non trascurare i dati che ci vengono forniti sia che smentiscano sia che affermino la questione per avere una visione più ampia.

Greta ha solo aiutato a mettere in chiaro la situazione, per questo è importante, perché ha compreso che nel caso le previsioni dell’ipcc fossero vere sarebbe un’immane catastrofe.


Non possiamo diventare un’economia totalmente green, ma quanto meno che sia sostenibile. Se la scienza ci ha messo a disposizione altre fonti di energia oltre al fossile, perché, non dovremmo utilizzarle? Noi di Warm Burrow non parliamo di una transizione energetica totale, ma almeno di compensare la domanda sempre crescente di energia con le modalità eco che conosciamo ormai da tempo. Non è inutile chiudere gli occhi di fronte a queste previsioni? Anche se non dovessimo crederci, se c’è anche la minima possibilità che possa accadere, perché non agire subito per evitarle ugualmente? 




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