Iscriviti alla newsletter e ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine!

Nadia Sparkes: la "ragazza spazzatura"

Tutti noi sappiamo ormai quanto sia importante contribuire attivamente per frenare la crisi ambientale, mettendoci impegno nel nostro quotidiano e anche un pizzico di sacrificio. Ha sicuramente preso a cuore la causa Nadia Sparkes, una giovane studentessa inglese che ogni giorno raccoglie i rifiuti che trova sulla strada da casa fino alla sua scuola.

Nell'articolo di oggi scopriremo insieme la sua storia, i suoi valori e gli spiacevoli giudizi che ha, purtroppo, dovuto affrontare durante la sua battaglia.

Nadia Sparkes è un esempio per tutti noi

Nadia Sparkes

Nadia Sparkes è una studentessa inglese di soli 13 anni. Abita a Norwich, una città dell'est dell'Inghilterra, ed ogni giorno da ormai tre anni si alza con un'ora di anticipo, prende la sua bici e sulla strada che la porta a scuola raccoglie i rifiuti abbandonati nelle strade, mettendoli nel cestino della bicicletta per poi buttarli via.

Se da un lato Nadia  riuscita a raccogliere chili e chili di spazzatura, ispirando così molti suoi coetanei a seguire il suo esempio, dall'altro non mancano purtroppo i ragazzini che la deridono, prendendola in giro per il suo grande impegno e cominciando così a chiamarla "trash girl", ragazza spazzatura.

Le prese in giro, per fortuna, non l’hanno mai fermata, anzi, l’hanno resa più forte e consapevole. Da quando ha iniziato, la giovane ambientalista è riuscita a raccogliere oltre 1.100 litri di immondizia, abbastanza da riempire 40 bidoni da cucina. Il suo sembra un gesto piccolo, insignificante se pensiamo a quanta spazzatura ci sia nel mondo, eppure ha immenso valore e dimostra una sensibilità ambientalista veramente straordinaria.

In ogni caso, Nadia è ben contenta di questo nomignolo da “supereroe”, come dice lei stessa, e va avanti fiera dell’impegno preso per migliorare il pianeta, trasformano il bullismo nella sua forza e continuando con la crociata. Trasformando il soprannome nato per ferirla, “Trash Girl”, nel suo simbolo, ha poi creato una comunità di oltre 6.000 ambientalisti che la affianca: il Team Trash Girl.


Ma non è finita qui!

Nadia Sparkes

La sua vicenda ha attirato l’attenzione della casa di produzione Creative Nation, che ha trasformato Trash Girl in una super eroina protagonista di un fumetto, con l'intento di diffonderlo nelle scuole per implementare campagne di sensibilizzazione nei confronti dei giovani sulla corretta gestione dei rifiuti.

Insomma, partendo da un nomignolo crudele è nata una vera e propria super eroina in carne e ossa che, anche se così giovane, rappresenta sicuramente un esempio da seguire per milioni di persone, giovani e adulte.

Noi di Warm Burrow siamo convinti che la storia di Nadia sia l'esempio perfetto per capire che i piccoli gesti fatti nel nostro quotidiano per aiutare il pianeta possono realmente fare la differenza, diventando una vera e propria fonte di ispirazione per chi ci circonda e spingendo gli altri a fare la cosa giusta: rispettare il mondo che ci ospita.

Erica Polidori

 

Fonti:

https://scuola.repubblica.it/abruzzo-laquila-icserafinidistefano/2019/01/27/nadia-sparkes-trash-girl/?refresh_ce

https://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/nadia-sparkes-rifiuti/

https://www.bbc.com/news/uk-england-norfolk-48065405

Immagine:

https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2018/01/30/09/48B85CD900000578-5328825-image-a-1_1517302993807.jpg

 

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati