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Mostra del cinema di venezia 2020: ospite anche Greta Thunberg

Con i suoi caratteristici capelli raccolti ed alle spalle armadietti scolastici pieni di libri, questa volta Greta Thunberg, la ragazza svedese simbolo della lotta contro l'emergenza climatica, si è collegata via Zoom dalla Svezia, durante la ricreazione di un normale giorno di scuola, per presentare alla stampa italiana il documentario di Nathan Grossman su di lei, al festival del cinema di Venezia.

Mostra del cinema 2020: l'intervento di Greta thunberg

Di cosa parla il film di Nathan Grossman?

Il film di Grossman è un ritratto della Greta pubblica e di quella privata, e ne racconta la storia dalle primissime proteste in Svezia nel 2018, quando aveva appena 15 anni, fino al celebre "How dare you?" pronunciato con rabbia tremante al Climate Action Summit del 2019 a New York, dove Greta era arrivata viaggiando in barca a vela, sfidando l'oceano Atlantico, per ovvie ragioni di impronta ecologica. Un film che mostra non solo il suo grandioso successo ed il suo essere diventata una vera icona, ma anche le fragilità e le paure che contraddistinguono ogni normale ragazza adolescente alle prese con progetti quasi più grandi di lei.


Non poteva mancare, durante il collegamento, anche la personale opinione di Greta riguardo a questo film:

“credo che questo film mostri bene come un individuo non possa cambiare da solo il corso degli eventi, per affrontare la questione clima ci vuole un approccio olistico. Presentare il film qui a Venezia è simbolico, proprio qui i cambiamenti climatici sono più evidenti”.

Greta, racconta poi, era inizialmente un po' preoccupata che il tanto materiale messo assieme dal regista avrebbe finito per creare un’immagine della ragazza che non rispecchiasse la realtà, ma a quanto pare si è dovuta ricredere.

Nathan Grossman mostra, infatti, Greta sia come leader di quello che sarebbe diventato un movimento mondiale, sia come persona, lo spettatore può quindi vederla nella vita di tutti i giorni e conoscerla da vicino, al di là della lente deformante dei social, ed è questo l’aspetto che credo incuriosisca maggiormente di questo film!

 

“All’inizio Grossman non mi ha chiesto di fare un film, ha chiesto solo di potermi seguire, era sempre lì con me, molto silenzioso. Io potevo essere me stessa, quasi non mi accorgevo della sua presenza. In molti hanno diffuso voci, sostenendo che io non pensi per me stessa e che altri mi scrivano i discorsi, ma dal film di vede che non è così: parlo per me stessa e prendo le mie decisioni. Penso che sia riuscito a mostrarmi come sono davvero, come una ragazza timida e un po' nerd, e non come fanno i media che mi ritraggono solo come la bambina ingenua e arrabbiata che urla contro i leader mondiali."

 

Mostra di venezia 2020: l'intervento di Greta thunberg sul Covid-19

Nel mondo di oggi colpito dal Covid-19, le questioni relative al cambiamento climatico sembrano (ingiustamente) essere passate in secondo piano.

"Sembra che l’umanità non riesca ad affrontare due crisi contemporaneamente, ed è triste perché non abbiamo così tanto tempo per rimediare alla crisi climatica," ha detto Grossman, che di Greta ha sottolineato quanto sia concisa, sintetica ed efficace nel parlare di questioni molto complesse, e che si è detto contento di aver potuto mostrare nel suo documentario aspetti di lei che la gente non conosce, come ad esempio "quanto sia divertente, oltre che interessante."

Greta Thunberg è ora tornata a scuola ma, come abbiamo ribadito più volte, questo non vuol dire che la sua passione e il suo impegno siano diminuiti:

"Ancora non abbiamo iniziato a trattare la crisi come dovremmo. Non abbiamo ancora alcuna consapevolezza diffusa, non la trattiamo come una crisi in corso come realmente è e non iniziamo a fare quel che dovremmo per risolverla. E noi dobbiamo ancora diffondere consapevolezza. Per cambiare le cose ci serve più ricerca, certo, ma soprattutto l’azione politica: e forse io posso essere ancora utile.”

 

Insomma, la Greta Thunberg combattiva che cerca di salvare il mondo non è scomparsa e noi di Warm Burrow saremo sempre qui a tenervi informati sulle sue prossime battaglie ma adesso siamo sicuramente curiosi di scoprire, attraverso questo film, anche un lato più intimo di questa giovane donna.

 

Erica Polidori

 

Fonti:

https://www.comingsoon.it/cinema/news/i-am-greta-greta-thunberg-e-i-fridaysforfuture-arrivano-al-festival-di/n110473/

https://www.corriere.it/spettacoli/mostra-del-cinema-venezia/notizie/mi-pesa-fare-tutto-questo-troppo-me-quando-greta-stava-gettare-spugna-f70b663a-eea4-11ea-9589-37746edd34df.shtml

Immagine:

https://www.bestmovie.it/news/festival-di-venezia-2020-greta-thunberg-simbolico-presentare-il-nostro-documentario-in-una-citta-come-venezia/757963/

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