Iscriviti alla newsletter e ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine!

La raccolta differenziata della carta: i falsi miti

raccolta differenziata della carta

Cari lettori, bentornati a  “Dove lo butto?”, la nostra rubrica settimanale dove noi di Warm Burrow ci occupiamo di affrontare temi spinosi che riguardano metodi e consigli su come fare nel modo corretto la raccolta differenziata. Tra i primi articoli vi avevamo parlato di un oggetto in particolare che nella sua semplicità crea sempre grandi dubbi, ovvero lo scontrino, ma non è il solo! Infatti, nell’ambito della raccolta differenziata della carta sono molteplici le situazioni in cui bisogna avere un occhio di riguardo nel buttarla via, ora vi spieghiamo il perchè.


Cosa si intende con il termine carta?

Alzate la testa dallo schermo, guardatevi intorno, aprite bene gli occhi: sicuramente il vostro sguardo si poserà su qualcosa che probabilmente contiene della carta. 

Ma che cos'è?

Come ci spiega Comieco, il consorzio dedicato alla raccolta della carta, si tratta di un materiale assorbente costituito da fibre di cellulosa che vengono unite tra loro, saldate (per feltrazione, come si direbbe in termini scientifici) e infine essiccate.

Se la vostra testa già è proiettata su foreste infinite che vengono diboscate per via della sua produzione, se pensate che essendo un materiale naturale come il vetro sia infinitamente riciclabile, ma che la sua produzione abbia un forte impatto ambientale in quanto a emissioni di CO2, di energia e di inquinamento, beh fermatevi subito, perché siete sulla strada sbagliata.


La verità sulla carta e il suo riciclo

  1. Partiamo da uno dei temi più attuali e urgenti su cui ci sembra più che necessario soffermarci: la deforestazione. I grandi polmoni verdi del nostro Pianeta bruciano per via di interessi economici e ancora siamo convinti che sia la produzione di carta il motivo della scomparsa di ettari di floride distese di alberi. I potenti hanno una buona fetta di colpe, ma lo stesso vale per tutti noi in quanto consumatori e non perché dipendenti dall’uso quotidiano di carta (che comunque andrebbe limitato dato che, come vi abbiamo detto e ripetuto, è lo spreco a dover essere eliminato), ma in quanto compratori di prodotti coltivati proprio su quei terreni dove una volta non c’era altro che natura incontaminata.

  2. Un secondo luogo comune sulla carta riguarda il suo riciclo, da molti considerato infinito. Sbagliato. Ricordate: la carta ha sette vite come i gatti. Questo perché il materiale in questione, prima di poter essere riutilizzato, viene sottoposto a processi di disinchiostrazione, macinatura ed essiccazione, il che causa un’alterazione e indebolimento delle fibre per cui, dopo un certo numero di cicli, le rende troppo corte per poter essere riutilizzate.

  3. Parliamo ora di emissioni di anidride carbonicaSapevate che la produzione di un giornale cartaceo produce il 20% in meno di CO2 rispetto a una lettura online di circa mezz’ora? Quando il materiale che viene riciclato è naturale e rinnovabile, allora contribuirà a contenere le emissioni, non ad aumentarle. 

  4. Per quanto riguarda l’inquinamento e il consumo di energia elettrica, il riciclaggio favorisce un loro contenimento, mentre la produzione dalla materia prima vergine ha alte percentuali inquinanti. Inoltre, l’energia utilizzata non è elettrica ma rinnovabile, come nel caso della carta, che contribuisce a ridurre del 35% l’inquinamento idrico e del 74% quello atmosferico.


Ma non abbiamo ancora finito

Eh sì, perché manca ancora un quinto e ultimo falso mito: la carta può sempre essere riciclata. Ed ecco che ci torna utile il discorso che avevamo fatto tempo fa sugli scontrini e sui diversi tipi di carta che esistono in commercio e, soprattutto, nel mondo degli imballaggi.

Sapete quanti ne esistono? Quando la carta non può essere conferita alla raccolta differenziata? 


Pensateci, settimana prossima ne parleremo insieme, proprio qui, a “Dove lo butto?”



Alice Nardiotti



Fonti:

www.comieco.it 

https://quifinanza.it/green/tutti-i-vantaggi-che-si-hanno-dal-riciclo-della-carta/187074/ 




Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati