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Intervista ai ragazzi del Fridays For Future del 29 novembre

"I provvedimenti vanno presi sia in grande, ma anche nel piccolo ognuno di noi ha delle responsabilità".

Queste sono le parole di Maria, una ragazza di 15 anni che insieme ad altre 15mila persone è scesa per le strade di Milano a manifestare venerdì 29 novembre durante il Global Strike For Future.

Tra questi ragazzi c'eravamo anche noi di Warm Burrow che abbiamo preso parte al corteo come descritto nell'articolo di settimana scorsa (vi lascio il link qui nel caso ve lo foste perso), in cui abbiamo fatto alcune considerazioni sull'effettiva motivazione che ha portato i manifestanti a partecipare a questo evento.

Abbiamo messo in luce come alcuni in realtà non fossero profondamente interessati ma utilizzassero quella giornata come scusa per marinare la scuola e bivaccare con i propri compagni di classe.

Le domande

Nonostante ciò, ne abbiamo conosciuti altri come Maria, Martina e Giovanni che sono realmente coinvolti in questa causa e che vogliono fare sentire la propria voce.

Noi abbiamo dato loro l'opportunità di farlo e insieme abbiamo potuto riflettere su questa tematica così importante, ponendo loro delle domande:

  • E' la prima volta che partecipi ad un Fidays For Future?
  • Cosa pensi di Greta? Ti identifichi nella sua figura?
  • Pensi che i giovani possano cambiare le cose così come sono adesso?
  • Quali sono le soluzioni che proporresti per cambiare la situazione?
  • Perché nelle generazioni precedenti non è così sentita la tematica ambientale?

Conclusioni

Tutti concordano nel sottolineare quanto sia fondamentale l'impegno che ciascuno di noi deve utilizzare nel combattere questa battaglia che riguarda il nostro futuro, a partire dalle piccole azioni di ogni giorno.

I ragazzi hanno anche affermato di sentire viva e potente la forza che la paladina del movimento, Greta Thunberg, impiega quotidianamente per sensibilizzare migliaia di persone. Nonostante abbia poco più di 16 anni, viene percepita come un simbolo e una sorta di ideale a cui ispirarsi, e poco importa che non sia perfettamente informata riguardo al tema, "Lei è quella che ha dato il via a tutto questo, bisogna guardare a quanto è significativo il movimento che ha creato“, dice Martina.

Giovanni per esempio, sostiene che da quando lui e i suoi amici hanno conosciuto Fridays For Future hanno anche "tutti gradualmente cambiato le abitudini quotidiane e insieme ci siamo aiutati", a dimostrazione del fatto che Greta ha instaurato nei giovani un sentimento di responsabilità e sensibilità che non è così sentito nelle generazioni precedenti.

Avere a disposizione un luogo e un momento in cui far sentire la propria voce e in cui poter esprimere la propria dedizione alla causa, è quindi motivo di speranza per un futuro sostenibile in cui ci sia data la possibilità di agire anche ad un livello più grande, che non si limiti all'ambientalismo di facciata ma che sia costituito da scelte concrete prese all'unanimità.

Sai rispondere ad una di queste domande? scrivi nei commenti la tua risposta e ne discuteremo insieme!



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