Iscriviti alla newsletter e ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine!

I nostri consigli per il Natale ecologico

Dove lo butto: Christmas Edition 


Il Natale è ormai alle porte, tutti si dedicano agli ultimi preparativi: c’è chi spadella in cucina per portarsi avanti con le preparazioni, chi corre da un negozio all’altro per trovare il regalo mancante, chi impacchetta gli ultimi doni e chi, invece, aspetta impaziente di sedersi a tavola con la propria famiglia per godersi la pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni, un momento di gioia quasi unico e raro. Anche noi di Warm Burrow siamo in fermento per questo giorno di festa e abbiamo pensato che quest’anno il più grande regalo che possiamo fare è di regalarci un mondo più pulito


Come, vi starete chiedendo. Semplice, bastano un paio di accorgimenti che possono fare davvero la differenza.


Non siete curiosi?

In queste settimane vi abbiamo dato diverse idee per un Natale più ecosostenibile a partire dalla scelta dell’albero, a quella del menu, fino a quella dei regali.


Speriamo abbiate letto questi articoli e fatto tesoro dei nostri consigli per salvaguardare il Pianeta nel periodo in cui il consumismo e gli sprechi raggiungono picchi ineguagliabili durante il resto dell’anno. 


Sapete che la percentuale più alta di rifiuti durante la settimana di Natale riguarda proprio il settore alimentare, prima ancora di quello degli imballaggi? Si stima che in totale, proprio nei prossimi giorni, verranno buttate via circa 500 mila tonnellate di cibo, una quantità difficile da immaginare eppure così reale.


 Il nostro primo consiglio, quindi, è quello di non strafare, non c’è bisogno di comprare cibo in quantità esagerate: no alle “offertone” dei supermercati, no al cibo di poca qualità. Pianificate il vostro menu, fatevi un’idea concreta delle quantità, non imbandite la tavola di frutta e verdura che non verrà toccata: potrete risparmiare fino a ottanta euro, mangiando la stessa quantità di cibo ma senza doverne buttare via gli avanzi, perchè non ce ne saranno. 


E se dovessero esserci, ricordatevi che c’è sempre un’alternativa: congelate gli avanzi, donateli ai meno fortunati, riutilizzate gli alimenti in modo creativo e gustoso per creare nuove pietanze nei giorni successivi.


Attenzione a tavola

Oltre a dover prestare un occhio di riguardo alle quantità e alla qualità del cibo che consumeremo insieme ai nostri cari, questo Natale sarà fondamentale evitare l’uso di oggetti monouso, specie una volta seduti a tavola. 


Meglio sfoderare un bel set di piatti e bicchieri nascosti nella madia da anni che far fuori decine di “usa e getta”. Se si è in pochi, sarà un piacere apparecchiare la tavola con belle stoviglie curate, nel caso contrario, o se in presenza di tanti bambini, potrete scegliere dei materiali meno dannosi di quelli in plastica, come la carta, per esempio, o acquistarli in plastica dura: vi dureranno per tutta la vita e saranno semplici da sciacquare a mano o in lavastoviglie. Lo stesso vale per i tovaglioli: scegliete quelli di stoffa ed evitate lo spreco di tanta carta! Basterà poi infilarli in lavatrice insieme alla tovaglia, risparmiando soldi e rispettando l’ambiente. Riempite le vostre caraffe o brocche con l’acqua del rubinetto o del distributore comunale, evitando così lo spreco di bottiglie in plastica che, come vi abbiamo detto e stradetto, rappresentano un enorme danno per l’ambiente.



Pacchi, pacchetti e pacchettini



Come vi abbiamo accennato poco fa, lo spreco degli imballaggi durante le feste di Natale è secondo solo a quello di cibo e, conseguentemente, di soldi. 

Quando arriva il tanto atteso momento dei regali, oltre a crearsi un’atmosfera magica, tra curiosità, emozione e allegria, c’è sempre anche un po’ di fretta e impazienza di scoprire cosa si nasconde dentro il pacchetto che abbiamo tra le mani. Il primo consiglio che teniamo a darvi è quello di prendervi tempo: dietro a ogni regalo si nasconde una storia, scopritene i segreti e apprezzatela. Non è questa l’essenza stessa del Natale? Perciò, non strappate la confezione del vostro pacchettino, ma apritelo con delicatezza, rispettando la ricerca, il tempo e l’affetto di chi vi ha fatto quel dono. In questo modo otterrete un duplice beneficio: godrete ancora di più di questo momento, oltre a salvare una confezione che potrete benissimo riutilizzare l’anno successivo. A casa mia, in cantina, abbiamo uno scatolone pieno di sacchetti e di carta da pacco collezionati durante il Natale degli anni precedenti che svuotiamo e riempiamo ciclicamente, senza aver bisogno di comprarne di nuovi. Nel caso in cui non riusciste a mantenere integra la carta del vostro regalo, fate attenzione a smaltirla correttamente: non tutte sono fatte esclusivamente di carta! Se il vostro regalo era in una confezione lucida e brillante, allora buttatela nell’indifferenziato perchè rivestita di materiale plastico non riciclabile. Lo stesso vale per sacchetti, buste, nastrini, fiocchi: tutto nell’indifferenziato se oleoso o plastificato.


E voi, avete qualche consiglio da darci per un Natale più “green”? 


Vi auguriamo un Natale sereno, che possa darvi tanta gioia e amore, ancor più se trascorso nel rispetto della nostra Terra! 



Alice Nardiotti


Fonti:

www.bioimis.it

www.sacchirifiuti.it 


Immagini:

www.pxhere.com/it 



1 commento

  • Ottime idee le vostre. Personalmente ho impacchettato regali usando la parte argentata di involucri di merendine o alimenti vari: la carta era pulita, l’ho messa sottosopra e l’effetto è stato argenteo.

    Simona Gastaldi

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati