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I coralli: cosa sono, cosa li minaccia e qualche curiosità

Ci siamo spesso soffermati a parlare degli animali vertebrati e delle meravigliose specie, ad oggi in pericolo, che ci circondano. Ma, invece, quanto sono importanti gli animali invertebrati per la sopravvivenza di ogni specie? Oggi ci concentreremo sull’importanza e sulle funzioni di un animale un po' diverso da quello che ognuno di noi ha in mente… il corallo!

Come sono fatti i coralli?

Con la loro particolare struttura, caratterizzata dall'assenza di zampe e testa, i coralli rientrano nel gruppo degli cnidari (invertebrati marini) e fanno parte della classe Anthozoa. Sono costituiti da innumerevoli animaletti invertebrati, i polipi del corallo, che vivono in una simbiosi particolarissima con alghe unicellulari. Attraverso la fotosintesi, queste ultime producono ossigeno e zucchero di cui beneficiano i polipi, che in cambio offrono loro un habitat protetto e sostanze nutritive. I polipi crescono uno accanto all’altro: in questo modo, le secrezioni di calcare si fondono tra loro e si stratificano, arrivando a formare le barriere coralline, come quella australiana. Le colonie di coralli possono avere forme e dimensioni molto diverse tra loro e presentare o meno uno scheletro calcareo.


Cosa minaccia i coralli?

  1. I cambiamenti climatici uccidono il corallo: lo ha stabilito, per la prima volta, un team di ricercatori il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Current Biology. I ricercatori, attraverso diversi studi svolti tra il 2017 e il 2018, hanno determinato che le frequenti e intense ondate di calore rappresentano una minaccia, per le barriere coralline, peggiore di quanto si pensasse finora. Questi ricercatori hanno dimostrato che basta un aumento della temperatura di mezzo grado Celsius per influire sulla mortalità dei coralli causando i fenomeni di sbiancamentoNel 2016 la grande barriera australiana ha subito un processo di sbiancamento (bleaching) nel 90% dei coralli e la morte del 20% di essi a causa di un temporaneo aumento della temperatura del mare fino a 4 gradi. Ma il fenomeno sembra inarrestabile. Secondo un rapporto dell'IUCN, in base ai modelli di previsione più recenti, entro il 2050 il riscaldamento degli oceani avrà causato lo sbiancamento di quasi tutte le barriere coralline del pianeta. Questo fenomeno si verifica quando le alghe che vivono in simbiosi con i coralli - responsabili anche dei loro colori sgargianti - li abbandonano in massa, portandoli a morire di fame.

  2. La pesca non sostenibile è un altro problema per la sopravvivenza dei coralli: è necessario contrastare l'impiego di reti a strascico di fondo, dinamite o cianuro, e promuove metodi rispettosi degli habitat marini. Ad esempio, un tonno su cinque nel mondo viene catturato nel Triangolo dei coralli, solitamente con metodi non sostenibili. Accanto ai pesci adulti vengono catturati anche molti piccoli che, non essendosi ancora riprodotti, contribuiscono alla mancata sopravvivenza della popolazione. Ciò ha comportato un’allarmante riduzione degli stock di tonno nel Triangolo dei coralli. Per pescare i pesci del reef, molti pescatori utilizzano ancora metodi illegali, ad esempio la dinamite o il veleno. In questo modo i pesci muoiono e le barriere e i coralli vengono in gran parte distrutti.

   

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corallo

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CURIOSITÀ

  • Si pensa che la parola corallo derivi dal greco koraillon, cioè "scheletro duro", per altri invece sempre dal greco kura-halos, cioè "forma umana" ed altri ancora, infine, pensano che il termine derivi dall'ebraico goral, nome usato per le pietre utilizzate per gli oracoli in PalestinaAsia Minore e Mediterraneo, tra le quali ruolo preponderante era svolto appunto dai coralli.

  • Anche se la somiglianza non è così evidente, i coralli (classe Anthozoa) sono cugini stretti delle meduse;

  • I polipi di una colonia non sono entità indipendenti, bensì comunicano tra di loro attraverso un
    sistema di tubi che congiunge le cavità gastrovascolari dei diversi animali. Ogni polipo fornisce il
    proprio contributo allo scheletro della colonia secernendo intorno a sé una sorta di casetta
    protettiva (corallite) che rinnova continuamente depositando nuovi strati di carbonato di calcio.

  • È bene non toccare i coralli: essi infatti sono dotati di nematocisti e sono quindi urticanti!

  • La Grande barriera corallina al largo della costa nord-orientale dell'Australia, è il più grande sistema di coralli del mondo (copre un'area più ampia dell'Italia

  • I colori del corallo vanno dal bianco al rosa pallido fino ad arrivare al rosso scuro e al nero. Il rosso scuro è la varietà più preziosa, detta anche moro

  • Le barriere coralline sono necessarie per lo sviluppo di nuovi farmaci per il cancro, l'artrite, le infezioni batteriche umane e l'Alzheimer.  Migliaia di molecole potenzialmente efficaci nella lotta contro le malattie umane attendono di essere scoperte.


Perché i coralli sono importanti?

I coralli hanno molti effetti benefici sull'ecosistema perché rendono gli oceani più ricchi di specie e più produttivi, e offrono un habitat perfetto a un quarto delle specie animali e vegetali che popolano i fondali. I coralli sono gli unici "architetti" in grado di dare vita a queste tipiche formazioni: i polipi secernono calcare con cui costruiscono, spesso impiegando centinaia di anni, originali scheletri. Considerata la lentezza con cui i coralli crescono, è facile capire perché la loro distruzione rappresenta una perdita immane.

Le riserve marine sono una delle soluzioni più efficaci per preservare i coralli e l'affascinante mondo dei fondali. In queste aree gli interventi dell'uomo sono praticamente vietati.  L'istituzione di riserve marine è particolarmente importante, secondo il WWF, nel Triangolo dei coralli. Con il "Sistema di aree marine protette nel Triangolo dei coralli" (Coral Triangle Marine Protected Area System, CTMPAS) si dà vita a una rete di zone protette ben sorvegliate. Il Parco nazionale di Tubbataha, nelle Filippine, è un buon esempio di riserva marina e mostra quali elementi sono necessari per raggiungere un risultato mirato. 


COSA PUOI FARE TU?

Sostenere il WWF attraverso donazioni per la salvaguardia ambientale e consumare pesci che contribuiscono a preservare la ricchezza biologica dei mari e non altre specie che, invece, vengono pescati in modo non sostenibile. Per fare questo ci si può aiutare consultando l’App guida WWF (https://www.wwf.ch/it/vivere-sostenibile/app-guida-wwf) che dà consigli per una spesa sostenibile. 


E tu, hai mai fatto immersioni nella barriera corallina? Conoscevi già tutte le curiosità sui coralli? Nel prossimo articolo parleremo ancora del fantastico mondo dei coralli, dalla barriera corallina alle possibili soluzioni trovate per salvaguardare questo ambiente quindi… STAY TUNED!

Ilaria Pietroniro

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Fonti
https://www.wwf.ch/it/specie/coralli-un-mondo-subacqueo-che-toglie-il-fiato
https://www.focus.it/ambiente/animali/che-cose-il-corallo-e-come-si-riproduce-1
https://www.repubblica.it/ambiente/2019/08/09/news/le_ondate_di_calore_uccidono_i_coralli-233309216/
http://www.nationalgeographic.it/argomento/coralli
https://www.focusjunior.it/animali/10-curiosita-sulla-barriera-corallina/

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