Iscriviti alla newsletter e ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine!

Ecoturismo in Italia: i 5 percorsi nella natura più belli da visitare

(Emergenza Coronavirus ed emergenza climatica a confronto: rispondi al nostro sondaggio!)

Poco tempo fa sulla nostra pagina instagram abbiamo lanciato una sfida: abbiamo creato il Never Have I Ever dell’ambientalista, gioco che in italiano viene comunemente chiamato Hai Mai?  E quando abbiamo ricevuto le vostre risposte ci siamo stupiti nel leggere che moltissimi di voi non hanno mai fatto un'esperienza di ecoturismo.


In questo articolo voglio quindi elencarvi 5 percorsi nella natura, per godersi le meraviglie della nostra penisola in modo ecosostenibile


Quando supereremo questo periodo di emergenza nazionale dovuto al Coronavirus, che speriamo si possa concludere il prima possibile, la nostra economia sarà molto debole, ed è anche nostro compito contribuire a far rinascere un Paese che è stato fin troppo dimenticato. 


Quale modo migliore per farlo se non partire alla scoperta della nostra splendida Italia? 


Siamo estremamente fortunati a vivere in un paese che ci offre una grandissima varietà di ambientazioni, ma oltre alla possibilità di passeggiare per i sentieri di montagna, sul lungomare o in riva a un lago, godiamo dell'opportunità di entrare in contatto con tradizioni, persone e abitudini diversissime tra di loro, si pensi solo all'enorme diversità tra tutti i dialetti d'Italia.


Un buon ecoturista, oltre a cercare di avere il minor impatto possibile sull'ambiente, vuole anche creare una connessione con la “cultura ospitante”, sul nostro blog abbiamo dedicato diversi articoli al tema dell'ecoturismo, per leggerli clicca sugli hyperlink che abbiamo inserito.


Uno dei punti cruciali è evitare i mezzi di trasporto più inquinanti, uno di questi è sicuramente l'aereo, ma dato che gli itinerari che ti proporrò oggi si trovano tutti in Italia possiamo anche evitare di prenderlo in considerazione. Una buona alternativa sono i mezzi pubblici, per questo ti indicherò anche le stazioni più vicine ai percorsi consigliati, scopriamoli subito!


Pedalare sulla riviera dei fiori


Nel 2008 nasce il progetto di bonifica dalle rotaie alle bici, che intende trasformare le vecchie rotaie della Riviera Ligure in una pista ciclabile. Partendo da San Lorenzo al Mare e passando per Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia, Bussana e Sanremo, l’ex ferrovia arriva fino a Ospedaletti.


Al momento la ciclopedonale misura 24 chilometri, ma il progetto definitivo ne prevede 60, è molto ampia poiché sviluppata per entrambi i sensi di marcia e si può comodamente iniziare in ognuno dei comuni che attraversa. 


Sul percorso troverete aree di sosta, panchine, fontanelle per rifornirsi di acqua e punti noleggio bici in cui potrete affittarne una se ne siete sprovvisti, oppure chiedere qualunque tipo di informazione: tecnica o sui luoghi vicini da visitare. Il percorso non è particolarmente tortuoso, anzi è adatto anche ai ciclisti non esperti. 


Godersi una magnifica vista sulla ciclopedonale del Garda


Viene inaugurata nel luglio del 2018 ed è soprannominata ciclovia dei sogni, oltre ad essere considerata una delle più belle di Europa. Si tratta di una passerella d'acciaio e legno sospesa sulle sponde del Lago di Garda che si estende per 2 chilometri e mezzo partendo da Limone sul Garda, in provincia di Brescia, ma il progetto definitivo prevede l'allungamento di circa 10 km. 


Ho avuto la fortuna di percorrerla l'estate scorsa, la vista è mozzafiato ma sfortunatamente quel giorno la batteria del mio telefono era morta e per questa ragione non ho potuto scattare foto. Non aver potuto catturare lo spettacolo che stavo ammirando mi è dispiaciuto molto, questo però mi ha confermato ancora una volta che le esperienze migliori sono quelle che non possono essere immortalate, si gustano e basta. 


La stazione più vicina è quella di Desenzano, qui potrete prendere un autobus per arrivare a Limone sul Garda, essendo un paese piccolo è molto semplice raggiungere a piedi la ciclopedonale.


Scoprire il Trentino e le sue meraviglie


Il Trentino offre complessivamente 420 chilometri di aree ciclabili con differenti gradi di difficoltà, tuttavia è necessario considerare che di norma rimangono chiuse dal 15 novembre al 15 aprile. Dopo averti menzionato il lago di Garda voglio proporti un cambio di scenario radicale, proseguendo in direzione nord verso le bellissime montagne del Trentino Alto Adige.


Tremalzo è un gruppo montuoso di grande interesse sia per la grande varietà di specie floristiche locali che lo popolano, sia per essere un punto strategico per la migrazione degli uccelli. In queste zone potrete godere della vista di stupendi panorami montani percorrendo una vecchia strada militare attiva durante la Grande Guerra.


A nord del Lago di Garda si trova, decisamente più piccolo, il lago di Ledro: qui, precisamente a Tiarno di Sopra inizia il sentiero (n. 224) che percorre la strada per Tremalzo, che è possibile visitare sia a piedi che in mountain bike. La meta ultima del percorso è il Passo Prà della Rosa, il sentiero a piedi dura complessivamente circa cinque ore e mezza, di cui due e mezza in salita e tre in discesa. 


Oltre ai sentieri naturalistici consiglio anche delle soste culturali nelle attrazioni che troviamo sul percorso, come il museo delle palafitte, il museo Garibaldino e della Grande Guerra. L’inizio del sentiero è raggiungibile con l’autobus 214 da Riva del Garda, diretto a Tiarno di Sopra.

ecoturismo in italia


Mito e natura si uniscono sul promontorio del Circeo


Il promontorio del Circeo si estende nella zona meridionale della provincia di Latina e delimita a nord il Parco Nazionale del Circeo. Personalmente ritengo che il Lazio sia tra le regioni italiane più affascinanti, il suo immenso patrimonio naturale e artistico mi lascia sempre senza fiato.


C'è una rete intricatissima di percorsi da visitare sul promontorio, ma quello che mi è rimasto più nel cuore, probabilmente per il riferimento letterario, è sicuramente quello che conduce al Picco del Circeo: il punto in cui Ulisse avrebbe incontrato la maga Circe.


Questo È infatti chiamato il sentiero della maga Circe, parte dal piazzale delle crocette a San Felice Circeo e segue lungo la cresta del Monte Circeo (sentiero n. 750) per arrivare fino al Picco di Circe. A San Felice Circeo non c’è una stazione dei treni, la più vicina è quella di Priverno-Fossanova, dove è possibile prendere un autobus per San Felice Circeo o Sabaudia, a pochi chilometri dal Parco Nazionale.

ecoturismo in italia


Il sentiero degli Dei sulla costiera amalfitana


In un luogo ormai invaso dai turisti come la costiera amalfitana nei mesi estivi, godersi una passeggiata nella natura, fortunatamente, è ancora possibile. Il sentiero degli Dei sovrasta l'intera Costiera Amalfitana, inizia ad Agerola e arriva fino a Positano, è lungo 7,8 km e per percorrerlo ci vogliono in media 3 ore. Non è particolarmente difficile da percorrere ma viene sconsigliato a chi soffre di vertigini in quanto ci sono punti particolarmente alti.


Partendo sia da Positano che da Sorrento si può raggiungere l'inizio del sentiero in autobus fino ad Amalfi e da qui si procede in direzione Agerola, per sentire l’odore del mare, degli agrumi e ammirare la costiera amalfitana e Capri in tutto il loro splendore.



Concludo questo articolo con un augurio e un buon proposito, inizialmente vi auguro di trascorrere il più serenamente possibile questi giorni difficili, raccontateci le vostre esperienze, siamo sempre lieti di ascoltare il vostro punto di vista! 


Vi invito però a non abbattervi se al momento non potete fare il viaggio che sognavate o se vi sono saltati i programmi per l’estate, ricordiamoci che viviamo in un paese splendido, con una scelta vastissima di scenari mozzafiato, è arrivato il momento di riscoprirla! 

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati