Iscriviti alla newsletter e ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine!

Dove butto la plastica? Facciamo il punto della situazione

Bentornati al nostro appuntamento settimanale in cui ci occupiamo di imparare insieme a voi come muoverci nel vasto e insidioso universo della raccolta differenziata. In particolare, negli ultimi due articoli si è parlato di cos’è la plastica, come deve essere smaltita e perché è meglio evitarla. Se non li avete ancora letti, non vi preoccupate: cliccate qui e potrete recuperare le lezioni perse! 


Non tutti i mali vengon per nuocere

Una volta riciclata, la plastica viene adoperata per la produzione di bidone svariati oggetti quotidiani come, per esempio, indumenti, occhiali, elettrodomestici e oggetti d’arredo, ma anche di veicoli leggeri, macchinari medici ed energia. Tutto contribuisce, quindi, alla creazione e affermazione di un’economia circolare che, secondo gli studi svolti dalla PlasticsEurope, potrebbe portarci nel 2040 al riciclo e riutilizzo del 100% degli imballaggi di plastica, prevenendo inoltre la loro dispersione nell’ambiente. Suona bene, no?

L’altra faccia della medaglia

A sostegno di queste previsioni occupa una posizione di rilievo la legge europea che vieta la produzione di plastica monouso (posate, piatti, cannucce, cottonfioc, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso) a partire dal 2021. Quindi niente più imballaggi usa e getta? green peaceTutt’altro.. Come scrive Greenpeace nel rapporto pubblicato a ottobre chiamato Throwing away the future, tradotto poi in italiano come Il pianeta usa e getta,è necessario che, proprio chi immette sul mercato globale le più grandi quantità di plastica usa e getta, ovvero le grandi multinazionali, riduca subito la produzione di plastica monouso investendo in soluzioni alternative basate sul riutilizzo e sulla ricarica che non prevedano il ricorso ad altri imballaggi usa e getta, indipendentemente dal tipo di materiale”. Non basta eliminare la plastica monouso e sostituirla con qualche altro materiale monouso. No agli imballaggi di plastica, carta o biodegradabili: no a qualsiasi imballaggio monouso


Nel mentre, impegnamoci per il futuro

La lotta contro la produzione compulsiva di imballaggi deve essere costante e mirata: riciliamo nel modo giusto, compriamo consapevolmente. Noi siamo qui per aiutarvi a farlo, ecco perchè oggi vi proponiamo un’iconografia realizzata apposta per voi da poter utilizzare come legenda o promemoria ogni qualvolta vi troviate in difficoltà nel dover fare la raccolta differenziata della plastica. Qui troverete riassunti in modo semplice e immediato i concetti più importanti affrontati negli articoli precedenti, siamo sicuri che ne farete buon uso!

raccolta differenziata plastica

Alice Nardiotti

Fonti:
https://www.plasticseurope.org/it
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20190321IPR32111/il-pe-conferma-il-divieto-d-uso-della-plastica-usa-e-getta-entro-il-2021
https://www.greenpeace.org/italy/rapporto/6218/il-pianeta-usa-e-getta/




Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati