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Cos'è il Green New Deal? Dove ci porterà?

Che cos'è il Green Deal?

Ecco la domanda che logora tutti gli ambientalisti come noi dall'inizio di quest'anno.

Come sapete quest'anno è iniziata dal 1 gennaio 2020 la decade dell'emergenza climatica. 

Il Green Deal, letteralmente "patto verde", è l'iniziativa alla quale ha aderito l'UE che ha come obbiettivo "emissioni 0 entro il 2050".

Martedì 14 gennaio è stato presentato il progetto legislativo che contribuirà a finanziare tra il 2021 e il 2027 la transizione equa verso la neutralità climatica entro il 2050.

Quali sono gli obiettivi del Green Deal?

La Commissione Europea ha suddiviso questo grande obbiettivo in 4 obbiettivi principali e sono:

  1. Decarbonizzare completamente il settore energetico che attualmente è responsabile del 75% delle emissioni europee.
  2. Innovare il comparto industriale per arrivare ad avere le "green industries" che rispettano l'ambiente, dal materiale utilizzato sino alla catena di produzione. 
  3. Innovare la mobilità che attualmente è responsabile del 25% delle emissioni
  4. Innovare l'edilizia a partire dalla costruzione di edifici che abbiano come principale scopo il risparmio energetico. A questo dovrà essere affiancato un controllo degli edifici preesistenti. 

Quanto costerà il Green Deal?

Il Green Deal è un progetto molto ambizioso come avrete capito e verrà a costare circa 100 miliardi di euro provenienti da fondi europei o finanziamenti privati. 

Questi soldi verranno distribuiti nel corso degli anni alle varie nazioni che fanno parte dell'UE in base ai loro obbiettivi di sviluppo sostenibile ma potranno essere spesi fino a circa 1000 miliardi di euro per arrivare ad una transazione equa che non lasci indietro nessun Pese Europeo.

Dei 28 stati membri dell UE in 27 hanno approvato il progetto legislativo, ma la Polonia ancora si astiene preoccupata dei costi che potrà avere questa transizione energetica.  

Alcune considerazioni

Adesso sto per farti vedere il Green Deal da un punto di vista un po' diverso.

Ti chiedo solo 2 minuti della tua attenzione perché vorrei sapere la tua opinione in merito. 

Ipotizziamo che la Polonia aderisca al progetto legislativo proposto dalla commissione europea.

Questo Pese sarebbe uno tra gli stati maggiormente sovvenzionati dall'UE per riconvertire la sua transizione energetica dal momento che si basa per la quasi totalità sui combustibili fossili. 

Finalmente nel 2050 la Polonia raggiunge l'obbiettivo emissioni 0. 

Come è noto però questo Paese ha come principale fonte di reddito l'export di carbone, dal momento che nella zona della Slesia è presente uno dei bacini caboniferi più ricchi d'Europa. 

Come abbiamo ipotizzato, la Polonia smette di utilizzare i combustibili fossili per la produzione di energia. Allo stesso tempo però diminuisce la domanda di carbone da parte delle altre nazioni europee che hanno aderito al Green Deal. 

Cosa succede?

Succede che l'economia polacca non riesce a sostenersi perché non ha più niente da vendere. 

In secondo luogo: 

Come verrebbe sostituita la classica centrale a carbone se anche le energie rinnovabili, al momento della produzione dello strumento per produrre energia (Pannelli fotovoltaici, pale eoliche etc), sono inquinanti? 

La filiera produttiva di qualsiasi oggetto che hai in casa è inquinante. 

Non si può guardare solo al prodotto finale.

Prendiamo come esempio la celeberrima casa automobilistica della Tesla. 

Sicuramente, al momento della messa in strada i veicoli targati Tesla saranno efficienti e ad emissioni quasi 0. Il problema nasce dal momento che per produrre le batterie che compongono l'auto sono necessari elementi inquinanti come il piombo e il litio.

Ora che abbiamo capito il problema della filiera produttiva voglio porti un'ultima domanda.

Ipotizziamo che tutti i paesi che hanno aderito a questo progetto legislativo riescano ad abbattere con i (pochissimi) finanziamenti dell'UE, le emissioni dell'intero continente:

Cosa ti fa pensare che una volta raggiunto l'obbiettivo della sostenibilità entro il 2050, non si ritorni ad utilizzare le fonti fossili più facilmente reperibili e meno costose?

Scrivici le tue risposte nei commenti! 

Non esiste purtroppo una risposta giusta a questo dilemma esistenziale, l'unico problema è che tante volte si tende a semplificare quello che in realtà è un processo molto più complesso. 

Speriamo di avere la tua opinione, potrebbe essere di aiuto a tutti quanti!

Un abbraccio, 

Matteo 

 

Succede che la polonia tutto un tratto, non ha più il reddito necessario al sostentamento poiché quest'ultimo era percepito tramite l'export del carbone. 

 

 

 

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