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Climate Action Summit: ecco le parole del presidente Conte

Lunedì 23 settembre si è tenuto il summit sul clima voluto dal segretario generale dell’Onu António Guterres, egli apre l’assemblea avvertendo i presenti che quello che si sarebbe tenuto non sarebbe stato né un semplice colloquio sul clima, perché ce ne sono stati abbastanza nel corso del tempo, né una negoziazione, perchè non si può negoziare con la natura. L’incontro doveva avere la finalità di azione per il clima, esatto: azione. 

Fin dall’inizio il segretario affermava che non ci sarebbe stata la solita accoglienza con i bei discorsi ricorrenti, ma impegni concreti: I governi presenti si trovano qui per mostrare la propria serietà incrementando i contributi nazionali previsti dall’Accordo di Parigi. Guterres continua dicendo che il motivo della convocazione del vertice è quello di investire in un futuro verde, estendere il campo di azione e cambiare radicalmente il modo in cui vengono usate le risorse. Le coalizioni sono presenti per collaborare con iniziative che ci portino tutti verso un mondo resiliente e ad emissioni zero entro il 2050.  

Al suo intervento è seguito l’ormai noto discorso di Greta Thunberg, ampiamente omaggiato e criticato nei giorni seguenti, di cui abbiamo già parlato in un articolo del nostro blog.

Climate action summit: cosa ne pensa il governo.

Il nostro interesse in quanto cittadini italiani va al punto di vista del rappresentante del nostro stato: il presidente del consiglio Giuseppe Conte

L’Italia è stata molto presente nel corso della preparazione dell’incontro. Rappresentata, oltre che dal presidente Conte, dal ministro degli esteri Luigi Di Maio e quello dell’ambiente Sergio Costa. Il giorno successivo al Climate Action Summit Conte esprime alle Nazioni Unite le sue considerazioni, affermando che: 


“Quanto al fenomeno dei cambiamenti climatici concordiamo pienamente sull’esigenza di un’azione globale per rispondere a questa sfida che ha trovato eco nel Climate Action Summit di ieri. È di queste ore la notizia di un ghiacciaio, sul versante italiano del Monte Bianco: la vetta più alta e maestosa dell’arco alpino, che rischia di collassare. È un allarme che non può lasciarci indifferenti nell’illusione che non riguardi me, voi, che sia lontano nel tempo e nello spazio. Piuttosto deve scuoterci tutti, deve mobilitarci tutti; per questo continueremo a seguire e incoraggiare la mobilitazione dei cittadini e dei giovani. Io stesso ho incontrato alcuni di loro, sin dal marzo scorso a Roma, perché consapevoli dell’impatto sproporzionato che i cambiamenti climatici hanno anche sulle generazioni future”.


Sembra un prospetto promettente e siamo tutti in attesa di vedere se davvero si raggiungerà un cambiamento radicale nelle nostre abitudini sulle emissioni di CO2. Il presidente aveva già mostrato la sua preoccupazione e la sua determinazione ad agire in una comunicazione durante le dichiarazioni programmatiche alla Camera sulla fiducia al governo, assicurando che ci sarà un green new deal:


“Nella prospettiva di un’azione riformatrice coraggiosa e innovativa, l’obiettivo primario del governo sarà la realizzazione di un green new deal, che promuova la rigenerazione urbana, la riconversione energetica verso un progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici. Siamo determinati ad introdurre una normativa che non consenta più il rilascio di nuove concessioni di trivellazione per l'estrazione di idrocarburi. Lo voglio dire chiaramente, chi verrà dopo di noi, semmai vorrà assumersi l’irresponsabilità di far tornare il paese indietro dovrà farlo modificando questa nuova norma di legge. E anche per evitare questi rischi che opereremo affinché la protezione dell’ambiente, delle biodiversità e, auspico, anche dello sviluppo sostenibile, siano inseriti tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale.”


Sembrano parole piene di speranza e dense di cambiamento e noi, come Conte, auspichiamo una vera rivoluzione, un vero green new deal. L’Italia ci ha amareggiato e deluso in diverse occasioni ultimamente, ci auguriamo che  non continui a farlo su questo tema, perché la situazione non è mai stata così seria. Tu cosa ne pensi delle considerazioni del presidente del consiglio? Ritieni sia possibile avere fiducia nel nostro governo? Dicci la tua lasciando un commento o condividendo questo articolo!



Fonti

Corriere della sera:

https://video.corriere.it/politica/cambiamenti-climatici-conte-allarme-ghiacciaio-monte-bianco-deve-scuoterci/70eca70c-df92-11e9-aa5f-fbca0c81b7c9

United Nations: https://www.youtube.com/watch?v=q6jbq1scma4

Askanews: https://www.youtube.com/watch?v=ItlQlM9s1BQ

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