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Bolsonaro firma la proposta di legge per sfruttare le terre indigene

(Tempo di lettura 120 sec)
Oggi su Warm Burrow parleremo di una notizia che ci ha sconvolto.
La scorsa settimana, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha firmato una proposta di legge per consentire lo sfruttamento delle riserve indigene in Amazzonia.
La proposta, consentirà l’esplorazione di petrolio e gas in terre indigene nonché la costruzione di allevamenti, miniere, di una diga idroelettrica e lo sviluppo di progetti per il turismo.

Un progetto che mira alla crescita economica del paese: ma dov'è il problema?

bolsonaro
I territori indigeni delimitati appartengono allo stato ma su di essi sono in vigore il possesso permanente e l’uso esclusivo da parte degli indigeni.
Solo loro infatti possono decidere quali attività sono consentite nelle loro terre.
L'obbiettivo sembra purtroppo quello di scavalcare la costituzione per poter penetrare in queste terre protette senza il consenso degli indigeni che ovviamente respingono questa proposta di legge.
Il governo prevede un forte sviluppo economico, sia per le popolazioni indigene sia per le tribù che non hanno avuto mai contatto con l'uomo contemporaneo.
Questo piano infatti mira all'inclusione e allo sviluppo socio-economico del Brasile e di conseguenza anche di questi popoli.
I conservazionisti, che mirano appunto alla conservazione del territorio, credono che questo piano di sviluppo incentivi la deforestazione e lo sfruttamento delle risorse, portando con sé gravissimi danni ambientali.
Il progetto di legge dovrà essere votato prima al congresso prima di poter essere effettivamente attuato. Inoltre c'è da dire che le popolazioni indigene sono protette dalla legge e dovranno essere consultate prima che passi la legge.
Sfortunatamente però oro non hanno il diritto di veto, il che rende il tutto più complicato.

Qual è il mezzo per includere nella società le tribù incontattate e le popolazioni indigene?

Fundação Nacional do Índio (FUNAI) ha incaricato un predicatore evangelico, Ricardo Lopes Dias a convertire gli indigeni al cristianesimo, per includerli meglio nella società.
Le dinamiche di questa presa di posizione da parte del governo brasiliano ricorda molto la venuta dei portoghesi in Brasile agli inizi del 1500 che hanno fatto strage delle popolazioni indigene del tempo, mirando anche ad un piano di inclusione tramite la conversione al cristianesimo.
Cosa e pensate voi?
Questo progetto di legge porterà allo sviluppo economico del Brasile e quindi anche alla vera inclusione delle popolazioni indigene, oppure sarà solo un'altro modo per arricchire uno stato avido di guadagno?
Scrivicelo nei commenti!
A presto, Il team di WB
Fonti di riferimento: AFP/APJornal O Globo

1 commento

  • I popoli incontattati non hanno bisogno del coronavirus per temere di morire perché a sterminarli potrebbe bastare un nostro semplice raffreddore. La storia insegna. Con Lopes Dias al FUNAI, potrebbe essere una tragedia. Si può e si deve intervenire: http://ow.ly/XDbv50yyuMj

    Survival International Italia

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