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Austria nella top 5 raccolta differenziata nel mondo

Cari lettori, bentornati a “Dove lo butto?”, rubrica dove ogni settimana vi diamo novità, suggerimenti e dritte sulla raccolta differenziata e dove andiamo a sbirciare al di fuori dell'italia il grande e discusso tema della raccolta differenziata nel mondo.

Settimana scorsa la nostra inviata speciale vi ha raccontato com’è la situazione nella grande e misteriosa Russia: potrebbe andare peggio? Sì, eccome! Oggi però vogliamo riprendere la retta via e tornare “ai piani alti”. 

Come accennato nel titolo, parleremo dell’Austria, vicina e spesso confusa con la confinante Germania (a proposito, fate attenzione a non dirgli mai che parlano tedesco, potrebbero infastidirsi!), prima tappa del nostro viaggio nel mondo della raccolta differenziata.

raccolta differenziata nel mondo

 

Amare la natura è riciclare

Un Paese circondato da montagne, piccoli borghi, distese di pini e tutta la ricchezza della sua storia imperiale. Un piccolo scrigno il cui scettro è passato dalle mani della principessa Sissi a quelle della natura, sovrana degna di rispetto e onore.

Insomma, fuor di metafora, l’Austria sembra essere un vero e proprio paradiso per la raccolta differenziata. Pur contando approssimativamente solo 8.9 milioni di abitanti su un territorio di 84 mila km², nelle ultime statistiche sui tassi di riciclo dei rifiuti relative al 2017 l’Austria si fa spazio tra i più grossi, raggiungendo la Top 5 internazionale. 


Come funziona la raccolta differenziata in Austria?

Carta, plastica e vetro iniziano ad essere differenziate già nel 1975, il che spiega perché il riciclo sia ormai un sistema ben radicato e funzionante in questo piccolo Stato europeo. Nel 1989 Vienna ratifica un ampliamento del sistema di differenziazione, in vigore da allora fino ai giorni nostri. 

La raccolta porta a porta e i cassonetti sono le due modalità con cui le 7 tipologie di rifiuti vengono destinati a riciclo. Vediamo di quali si tratta:

  1. Residuo (Restmüll – Arancione), corrispondente al nostro secco-indifferenziato;
  2. Carta (Altpapier – Rosso);
  3. Organico (Biotonne – Marrone);
  4. Lattine (Metalldosen – Azzurro);
  5. Bottiglie di plastica (Plastikflasche – Giallo);
  6. Vetro trasparente (Weissglas – Grigio);
  7. Vetro colorato (Buntglas – Verde).

Naturalmente, come succede in Italia, tutti i rifiuti pericolosi o non differenziabili nei bidoni dedicati vanno collezionati e portati nelle stazioni mobili o nei centri di raccolta presenti sul territorio.


La specialità austriaca (no, non parliamo di schnitzel)

raccolta differenziata nel mondo

L’Austria, pur avendo larghi margini di miglioramento, nel 2017 supera l’Italia raggiungendo il 53.8% di riciclo dei rifiuti prodotti annualmente (contro il nostro 49.1%). Numeri a parte, quello che è davvero interessante e che potremmo invidiare agli austriaci è l’Ökobox.

Di che si tratta? 

Nel 2016 a Vienna è stata introdotta l’iniziativa di fare una raccolta dedicata ai tanto enigmatici e problematici tetrapack, che richiedono procedure complesse di riciclo. Il Comune in questione ha deciso pertanto di consegnare a tutti i cittadini un Öko-Bag, ovvero un cartone in cui disporre tutti i brick usati, ritirato e sostituito da uno nuovo ogni settimana. In questo modo la capitale austriaca riesce a salvare per ogni kg di tetrapack un kg di CO2, oltre a separare senza intoppi il cartone, destinandolo a nuova vita, dalla plastica e il metallo, usati invece per produrre energia. Non sembra male, eh?

Eravate già a conoscenza di questa piccola grande idea? Pensate potrebbe essere utile per facilitare raccolta e riciclo dei tetrapack, specie nelle grandi città?

Fateci sapere che ne pensate nei commenti qui sotto!

Purtroppo è ora di rimettersi in viaggio. Se siete curiosi di sapere dove andremo a finire settimana prossima, non dimenticatevi di seguire la nostra pagina Instagram: potremmo darvi qualche indizio!

A questo proposito, domani vi aspettiamo numerosi proprio su @WarmBurrow per celebrare insieme il compleanno della nostra amata Terra!



di Alice Nardiotti



Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche: 

“La raccolta differenziata nel mondo: comincia un nuovo viaggio”

 Oppure: 

“La raccolta differenziata in Germania”



Fonti e immagini:

www.ara.at

https://www.eunomia.co.uk/reports-tools/recycling-who-really-leads-the-world/

www.google.it 

https://www.quivienna.com/informazioni-utili/raccolta-differenziata-e-riciclo-dei-rifiuti-a-vienna/

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