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Arte e sostenibilità: ecco 4 artisti che divulgano la consapevolezza ambientale

Ditemi che anche voi, come me, siete un po’ amanti dell’Arte.


Arte intesa nel senso più ampio del termine, a me piace definirla una qualsiasi forma di espressione creativa, che però abbia suscitato qualche emozione o sensazione significativa nel fruitore dell’opera.


Ciò che amo dell’Arte è la sua versatilità, tutto può essere Arte, basta saperla riconoscere, l’apprezzamento viene da sé.


Oggi vorrei condividere con voi i lavori di 4 artisti che dimostrano come il nostro dovere morale di rispettare e amare il pianeta, possa diventare arte. 


Ti vengono in mente altri esempi? Raccontaci! Clicca qui per contattarci sui social o via mail! Siamo sempre entusiasti di confrontarci con la nostra community.


Questo è lo scopo di Warm Burrow, oltre a trattare alcune delle ultime novità sul mondo della lotta ambientale e della sostenibilità, amiamo condividere con voi le nostre esperienze sostenibili, e soprattutto leggere delle vostre! 


Che le discussioni sull’argomento abbiano visto molti artisti mobilitarsi, lo sapevamo già: basti pensare alla mostra tenutasi a Milano di cui vi abbiamo parlato in un post sulla nostra pagina Instagram, o alle celebrità che hanno donato per gli incendi in Australia (clicca sugli hyperlink per leggere i nostri contenuti).


Oltre alle donazioni, però, è fondamentale anche lasciare un messaggio d’impatto, che certamente non cambierà le condizioni in cui si trova il nostro pianeta per via dei cambiamenti climatici, ma aiuta a diffondere il messaggio, quell’impulso che spinge verso la consapevolezza e il cambiamento. Ognuno fa ciò che può con quello che ha, vediamo come danno il loro contributo questi artisti contemporanei:


Ed Kashi per Everyday Climate Change

Ed Kashi è un fotoreporter americano che collabora anche con National Geographic, il suo scopo è fornire una dimostrazione dei problemi sociopolitici che stiamo vivendo. Nel gennaio 2015 fonda, assieme ad altri artisti, la pagina Instagram Everyday Climate Change. Qui vengono condivisi scatti da tutto il mondo, gli artisti presentano così prove oggettive degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, il progetto vuole inoltre focalizzarsi sulle potenziali soluzioni per mitigarne gli effetti. 


Per vedere le immagini clicca sul link della pagina o visita il sito dell’autore.


ICY and SOT

Icy e Sot sono due fratelli iraniani di 29 e 35 anni, con la loro street art rappresentano i problemi sociali della loro cultura, come il capitalismo, la condizione della donna, la guerra e la lotta climatica. Sono costretti ad emigrare dal loro paese verso l’America, dato che la loro arte era considerata “scomoda.” 


Con sculture, installazioni, stencils o video propongono immagini forti raffiguranti il cambiamento climatico. Vorrei condividere con voi un loro messaggio rilasciato in un'intervista per designboom :


“È così triste vedere il pianeta soffrire in questo modo, è dalla natura che cerchiamo ispirazione e pace, e noi la stiamo distruggendo. Quanti disastri naturali ci sono stati negli ultimi anni? Abbiamo ormai devastato una parte così grande della nostra Terra che smettere completamente e riparare ai nostri errori è pressoché impossibile. Dobbiamo imparare ad amarla, ora più che mai, e se ognuno di noi si mette all’opera, avremo sicuramente qualche possibilità in più”.


(Esempi di opere eseguite da ICY and SOT, fotografate da me presso il MOCO museum, Amsterdam)


Per vedere altri lavori, visita il loro sito.


Brusco

Brusco, nome d'arte di Giovanni Miraldi, è un cantante italiano, nel 2013 pubblica il suo settimo album: Tutto apposto (clicca sul link per ascoltarlo). Quest’album include Bruggisco, un brano in cui il cantante denuncia l’ “abuso di potere” dell’uomo nei confronti della fauna. Ricorda che gli animali non hanno una voce per far valere i loro diritti, e che:


“Il leopardo delle nevi presto non ci sarà più

L'orso marsicano presto non ci sarà più 

Idem il giaguaro, come ogni animalo raro 

Come l'orca, il grande squalo e la tigre dell'Amur

Non resterà che vederli in tv

O immaginarli come dinosauri ed i mammut

D'altronde abbiamo estinto anche popoli e dozzine di tribù…”


Brusco nel 2017, a distanza di 4 anni dall’uscita dell’album, pubblica un post su Facebook rinnovando la sua indignazione e il suo rammarico, oggi vogliamo fare lo stesso, perché questa lotta è appena iniziata.


Billie Eilish e la sua collezione per H&M

Ebbene sì, Billie Eilish, cantautrice diciassettenne di fama mondiale, ha firmato una collaborazione con H&M. È composta da felpe, cappellini, abiti oversized in cui spiccano, naturalmente, i colori tipici dell’artista, come nero e il verde fluo. 


Vi chiederete perchè ne parliamo sul nostro blog, è semplice. La linea Billie Eilish x H&M è sostenibile! I capi, infatti, sono realizzati con materiali naturali come il cotone biologico, oppure riciclati, per sensibilizzare i suoi fan a rispettare l’ambiente.

Meno male che ci sono i giovani, a cui importa davvero!

Oggi ti abbiamo mostrato come si sono comportati quattro artisti che difendono la natura, tu cosa faresti? Cosa ne pensi di queste iniziative?


Aggiungi un commento o contattaci sui nostri social, e non smettere di seguirci per idee sempre nuove!

Chiara Di Niccolo



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