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A lezione di raccolta differenziata: la plastica e le sue eccezioni

Settimana scorsa vi abbiamo parlato di uno dei più grandi problemi del nostro pianeta: la plastica e il suo corretto smaltimento. Sarà scontato dirlo, ma la prima delle raccomandazioni da fare è di non disperdere i rifiuti nell’ambiente, a maggior ragione se si tratta di materiali plastici. Infatti, la loro decomposizione è seconda solo al vetro, impiegando 10, 100, 1000 anni per “dissolversi”: una semplice bottiglia di plastica può durare fino a 450 anni, ma i polimeri che la compongono, seppur slegati fra loro e ridotti in mirco e nano plastiche, persistono, inquinando acqua, terra e aria. Ed è proprio qui che vorremmo soffermarci un attimo per fare una breve riflessione. 

raccolta differenziata plastica

Non facciamoci ingannare dalle apparenze

Se vogliamo fare davvero la differenza, anche nel riciclaggio è necessario agire con cognizione di causa. Quindi, per farvi un esempio, se la plastica è più veloce a decomporsi rispetto al vetro, non significa che è meglio comprare l’acqua nella bottiglia di plastica. Il vetro, essendo privo di sostanze nocive, è ideale per un utilizzo quotidiano a lungo termine e si decompone lentamente andando a formare piccoli granelli di sabbia. Perciò, se andate a fare la spesa, eliminate le casse d’acqua dal vostro carrello: spesso la soluzione più comoda è la meno salutare ed economica! Basta rifornirsi di un set di brocche di vetro e borracce in alluminio o acciaio, riempirle con l’acqua (filtrata) del rubinetto o del distributore d’acqua del vostro Comune e tanto il pianeta, quanto il vostro corpo e portafoglio ne trarranno grandi benefici.


Ma torniamo a noi

Fatta questa “piccola” premessa, passiamo al nocciolo della questione: le eccezioni della raccolta differenziata della plastica. Per rendere questa breve guida il più efficace possibile, vi elenchiamo una serie di oggetti che potrebbero farvi sorgere qualche dubbio. Ecco a voi la lista delle eccezioni da tenere bene a mente:


Bicchieri, piatti, cannucce e posate usa e getta


stoviglie usa e getta

Iniziamo col fare subito una distinzione: piatti e bicchieri da una parte, cannucce e posate dall’altra. I primi, infatti, vanno buttati nella plastica, mentre gli ultimi nell’indifferenziata. Pur non essendo imballaggi, a partire dal 2012 piatti e bicchieri monouso diventano riciclabili, al fine di poter smaltire l’utilizzo massivo che se ne fa. Oggi sono molte le alternative che si trovano sul mercato e molti locali propongono idee davvero originali per evitare l’uso di prodotti usa e getta. Cerchiamo di fare lo stesso nella nostra routine quotidiana mettendo al primo posto il nostro pianeta, non la nostra comodità.



Big Bags


big bags

C’è a chi non capiterà spesso di averne a che fare, chi invece ne vede a decine ogni giorno. Queste big bags, note anche sacconi o FIBC (Flexible Intermediate Bulk Container), essendo composte da polipropilene o polietilene, vanno gettati nella raccolta della plastica.



Bastoncini di caramelle, lecca lecca e gelati

lecca lecca

Capita a tutti di concedersi qualche “schifezza” ogni tanto e, presi dalla fame o dalla gola, non si fa caso a quello che si ha tra le mani. Il più delle volte si tratta di un bastoncino o una stecca di plastica che, pur non essendo un imballaggio, va buttata proprio nella raccolta differenziata della plastica.


Cosmetici vuoti


cosmetics

Mascara, lucidalabbra, rossetti, fondotinta, ombretti: oltre a farne uso quotidiano, è importante smaltirli correttamente. Se la custodia o lo stick dei vostri cosmetici finiti o scaduti è in plastica, prendetevi un attimo per sciacquarli e buttarli nel bidone giusto… siamo sicuri che sapete già di quale si tratta!



Grucce di plastica


grucce

Che siano completamente di plastica o che abbiano il gancio in metallo, le grucce possono e devono essere gettate nella raccolta della plastica, anche se non si tratta di imballaggi.





Pluriball


pluriball

Oltre a essere un efficace anti-stress e passatempo, il cosiddetto pluriball è fatto di polimeri ed è solitamente utilizzato per imballare e proteggere oggetti vari. Non dovreste quindi sorprendervi se vi diciamo che va conferito nella raccolta differenziata della plastica. Nel dubbio, ecco un piccolo promemoria. 


Polistirolo


polistirolo

Tutti i contenitori fatti di polistirolo, di qualsiasi misura e forma, vanno conferiti nel bidone della plastica. Ma attenzione: solo i contenitori. Se dovete scartare oggetti o sculture in polistirolo, allora dovrete gettarli nella raccolta indifferenziata.




Tutto chiaro? Ci sono domande?

La lezione di oggi è finita, ma se avete qualche domanda o curiosità non esitate a scriverla nei commenti. Studiate, fate vostre queste informazioni o salvate l’articolo tra i preferiti, vi sarà molto utile. Appuntamento a settimana prossima, qui su Warm Burrow!

Alice Nardiotti


Fonti:

https://www.envi.info/blog/2019/01/16/tempi-di-degradazione-nelle-acque-per-la-plastica-i-tempi-sono-certi-come-comunicarli-correttamente/

https://pianetadelleidee.altervista.org/

https://it.wikipedia.org/


Immagini:

https://pxhere.com/

https://www.google.it/imghp?hl=it&tab=wi&ogbl

1 commento

  • Spiegazioni chiare e utili!Grazie

    Bruna Travagli

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